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BUSINESS PLAN

Quando si intende avviare un'impresa, è molto importante "mettere nero su bianco" le proprie idee circa la nuova attività: cosa voglio vendere, a chi, quanto penso di guadagnare? Questo esercizio di "trascrizione" ci obbliga a mettere in ordine le idee e ad approfondirle, mettendo così in luce tutti i pregi e i difetti della futura azienda.

Lo strumento che si utilizza in questi casi è il Business plan (BP).

Il BP è utile all'imprenditore per sé e per informare i terzi, soprattutto i finanziatori (banche, enti pubblici per finanziamenti agevolati).

Nella trattazione che segue esponiamo lo schema sintetico di un generico BP, ricordando che siamo a vostra disposizione qualora abbiate bisogno di un aiuto per la redazione del vostro primo business plan.

Un buon BP è composto dalle seguenti parti:

  1. Copertina
  2. Descrizione dell'attività d'impresa
  3. Descrizione dell'attività di marketing
  4. Piano degli investimenti, Stato patrimoniale, Conto economico, Flussi di cassa
  5. Allegati

 

1. COPERTINA

La copertina, così come quella di un libro, deve attrarre il lettore e contenere alcune informazioni importanti, tra cui:

  • nome, logo e indirizzo dell'azienda
  • generalità dei proprietari o degli amministratori dell'impresa
  • mese e anno di elaborazione del piano
  • numero della copia

E' consigliabile memorizzare il nome della persona a cui consegnate il BP ed il numero della copia. Questa informazione potrà essere utile nel caso dobbiate comunicare gli aggiornamenti.

 

2. DESCRIZIONE DELL'ATTIVITA' D'IMPRESA

Questa parte descrittiva è molto importante perché fornirà tutte le informazioni necessarie per capire il vostro business. E' fondamentale che l'informazione sia completa ma sintetica (il finanziatore che leggerà il vostro BP non avrà molto tempo a disposizione). Per fare ciò basta rispondere alle seguenti domande: che cosa? dove? quando? perché? come?

Alle domande precedenti potete rispondere compilando, al massimo, una o due pagine.

Successivamente, potete descrivere con più attenzione i dettagli del vostro business secondo lo schema seguente:

  • descrizione del prodotto o servizio (fasi di lavorazione, materie prime, chi sono i fornitori)
  • ragioni che hanno determinato la scelta della forma giuridica
  • ubicazione
  • personale (chi svolgerà il lavoro?)
  • assicurazioni (coperture in corso, perché, scadenze e nome compagnia)

 

3. DESCRIZIONE DELL'ATTIVITA' DI MARKETING

Questa parte descriverà il mercato nel quale intendete agire, con una particolare attenzione al segmento che avete scelto.

La descrizione può seguire lo schema seguente:

  • mercato di riferimento (caratteristiche dei vostri clienti)
  • concorrenza diretta (stesso prodotto, stessa clientela) e indiretta (stesso prodotto, differente clientela)
  • metodi di distribuzione del prodotto o del servizio
  • attività promozionale
  • politica dei prezzi

 

4. PIANO DEGLI INVESTIMENTI, STATO PATRIMONIALE, CONTO ECONOMICO, FLUSSI DI CASSA

Esaurita la parte descrittiva, si tratta di esporre in cifre il proprio business, collegandosi a quanto detto fin ora. Bisogna prestare attenzione alla coerenza del BP, evitando di contraddirsi in punti diversi dell'intero lavoro.

PIANO DEGLI INVESTIMENTI

Dovete descrivere i beni ad utilità pluriennale di cui avete bisogno, indicando il prezzo di acquisto e l'utilizzo nel ciclo produttivo. Queste informazioni influenzeranno anche i prospetti che seguono.

STATO PATRIMONIALE

Lo stato patrimoniale rappresenta la "fotografia" dell'azienda ad una certa data (di solito alla fine del primo anno). Indica l'importo dei debiti e dei crediti che l'azienda vanta nei confronti dei terzi o dei soci.

CONTO ECONOMICO

Il conto economico rappresenta l'attività economico-finanziaria dell'azienda lungo un certo periodo, di solito l'anno solare. Contrariamente allo stato patrimoniale, il conto economico offre una visione dinamica dell'azienda: gli effetti economici delle scelte imprenditoriali in un arco temporale, e non solo in un determinato momento.

FLUSSI DI CASSA

Il prospetto dei flussi di cassa riepiloga, per mese ovvero per anno, le fonti ed il fabbisogno di cassa. Una attenta compilazione permette di conoscere in anticipo i periodi di surplus monetario e i periodi in cui, invece, l'impresa ha bisogno di essere finanziata perché spende più soldi di quelli che incassa.

 

5. ALLEGATI

In questa ultima sezione potete raccogliere tutti i documenti citati nel corso delle pagine precedenti e che ritenete possano essere utili al lettore. Solo per fare qualche esempio, potete allegare il curriculum vitae dei partecipanti all'impresa, i contratti di locazione degli immobili in cui intendete lavorare, ricerche di mercato.

 

In conclusione, vi consigliamo di redigere un BP non più lungo di 30 pagine, compresi gli allegati. Un BP eccessivamente lungo non sarebbe letto per intero neppure dal finanziatore più scrupoloso.

 

Documenti Personali
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Mauren Montalvo
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Marco Ternullo
www.alessandriaint.com


Dicono di noi - libri

2008
rivista "Glamour" n. 194
"L'azienda sono io"

2007
sito internet "How to italy"
"Running a B&B"

2006
Andrea Benedet
"100 modi per risparmiare soldi e tempo
con Internet
"

2006
Newletter San Paolo - IMI, pag. 3
"Una mano da internet"


Clienti
Scadenze
1 gennaio 2010
- interessi legali all'1%
- crediti Iva superiori a 10.000 euro compensabili in F24 solo dopo la presentazione della dichiarazione iva; se superiori a 15.000 è necessario anche il visto di conformità di un professionista abilitato

11 gennaio 2010
- versamento contributi trimestrali colf

15 gennaio 2010
- ravvedimento breve per sanare gli omessi versamenti in scadenza il 16 dicembre 2009

18 gennaio 2010
- i contribuenti minimi devono versare l'Iva dovuta sugli acquisti intracomunitari di beni e servizi effettuati nel mese precedente
- pagamento dell'Iva a debito del mese di dicembre
- invio telematico della comunicazione relativa alle dichiarazioni d'intento ricevute nel mese precedente
- versamento delle ritenute e contributi del mese di dicembre
- ravvedimento breve per sanare gli omessi versamenti in scadenza il 16 novembre 2009
- versamento delle ritenute d'imposta sui compensi erogati dalle associazioni sportive dilettantistiche nel mese precedente

20 gennaio 2010
- dichiarazione annuale, trimestrale e mensile Conai
- denuncia Tarsu per i nuovi occupanti
- presentazione elenchi Intrastat di dicembre

25 gennaio
- invio telematico degli elenchi Intrastat di dicembre

27 gennaio
- ravvedimento acconto Iva

30 gennaio
- pagamento dell'imposta e registrazione dei contratti di locazione soggetti all'imposta di registro che hanno avuto inizio con il primo gennaio; scade anche il termine per pagare l'imposta sui rinnovi scaduti a fine dicembre

1 febbraio
- fatturazione imballaggi ex art. 15 legge Iva non restituiti in conformità alle originarie pattuizioni contrattuali
- pagamento canone Rai
- presentazione elenchi Intrastat annuali e del quarto trimestre
- pagamento annuale imposta di pubblicità
- pagamento prima o unica rata Tosap
- le imprese che effettuano le erogazioni liberali previste dal tuir, sono tenute a comunicare entro il 31 gennaio dell'anno successivo, al ministero per i Beni culturali, l'ammontare delle operazioni effettuate, le proprie generalità e quelle dei soggetti beneficiari
- inizio dell'invio telematico della dichiarazione Iva autonoma




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